IL FOLLETTO TORTIGLIO

ANGELA MINNITI

Nel piccolo paese di Magia c’era un bosco nel quale abitava, in un grande albero, il folletto Tortiglio.

Un giorno, il sole era già  alto nel cielo e Tortiglio  stava facendo una passeggia, quando incontrò un lupo e una volpe che stavano litigando.
Tortiglio chiese :
-  Ragazzi, che vi succede?- 
Il lupo esclamò:
– La volpe  mi ha rubato 50 monete d’oro e io le rivoglio. -

Intanto la volpe era fuggita e si era rifugiata nella grotta di un mago, il mago della Notte. Appena fu entrata, il mago chiese:
- Volpe, cosa vuoi da me?- La volpe disse: - Vorrei  diventare invisibile –
Il mago disse:
- Se vuoi diventare invisibile, mi devi dare sei mele magiche, quelle che fanno diventare invincibili .-

     

Così la volpe andò da Tortiglio a chiedergli aiuto, ma lui non  volle aiutarla. La volpe insisteva, così i due fecero un patto: se la volpe si impegnava a chiedere scusa al lupo e a ridargli le monete che gli aveva rubato, Tortiglio le avrebbe suggerito il modo di ingannare il mago. La volpe accettò, e il folletto le consigliò di andare  dal mago che voleva diventare invincibile e portargli sei mele  marce, fingendo che fossero le mele magiche.  Così la volpe andò dal mago, che prese le mele e diede alla volpe la pozione che l’avrebbe resa invisibile. Il mago della Notte mangiò una mela e diventò un rospo: le mele, infatti, contenevano un filtro segreto che solo Tortiglio conosceva.

                  

La volpe bevve la pozione del mago e, sicura di essere invisibile,  andò dal lupo senza portargli le monete che gli doveva.  Il lupo le disse:
-Volpe, dove credi di andare senza darmi le 50 monete? Se non me le dai subito,  metterò nel tuo letto un intero sciame di zanzare che ti punzecchieranno tutta! –
La volpe si rese conto che il mago l’aveva presa in giro, perché non era affatto diventata invisibile, ridiede le 50 monete al lupo e se ne tornò a casa.

Cosi il lupo, la volpe  e Tortiglio ripresero la loro vita di ogni giorno.