IL FOLLETTO TORTIGLIO
ANGELA MINNITI
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Nel piccolo paese di Magia c’era un bosco nel quale abitava, in un grande albero, il folletto Tortiglio.
Un giorno, il sole
era già alto nel cielo e
Tortiglio stava facendo una
passeggia, quando incontrò un lupo e una volpe che stavano litigando.
Intanto la volpe
era fuggita e si era rifugiata nella grotta di un mago, il mago della
Notte. Appena fu entrata, il mago chiese:
Così la volpe andò da Tortiglio a chiedergli aiuto, ma lui non volle aiutarla. La volpe insisteva, così i due fecero un patto: se la volpe si impegnava a chiedere scusa al lupo e a ridargli le monete che gli aveva rubato, Tortiglio le avrebbe suggerito il modo di ingannare il mago. La volpe accettò, e il folletto le consigliò di andare dal mago che voleva diventare invincibile e portargli sei mele marce, fingendo che fossero le mele magiche. Così la volpe andò dal mago, che prese le mele e diede alla volpe la pozione che l’avrebbe resa invisibile. Il mago della Notte mangiò una mela e diventò un rospo: le mele, infatti, contenevano un filtro segreto che solo Tortiglio conosceva.
La volpe bevve la
pozione del mago e, sicura di essere invisibile,
andò dal lupo senza portargli le monete che gli doveva.
Il lupo le disse:
Cosi il lupo, la volpe e Tortiglio ripresero la loro vita di ogni giorno. |