LA TIGRE E I SUOI CUCCIOLI

DOMENICO CRISALLI

Una tigre aveva partorito 5 tigrotti, 3 maschi e 2 femmine. Dopo un po’, vide che i suoi cuccioli avevano fame, e diede loro il suo latte per sfamarli.
I cuccioli crescevano, ma non erano ancora in grado di attaccare gli animali o la gente che li aggrediva.

Un giorno, la mamma lasciò per un attimo la sua tana per cercare qualcosa da mangiare per i suoi piccoli, ma un uomo che stava nascosto lì vicino uscì allo scoperto e prese tutti i cuccioli, perché voleva fare delle pellicce e venderle. La mamma, quando tornò nella sua tana, fu presa dallo spavento.

La tigre usò il suo fiuto per recuperare i suoi tigrotti; man mano che seguiva la pista, si arrabbiava sempre più.


Il suo fiuto la condusse davanti ad una casa, e la tigre cominciò a sfondare il portone, che era molto vecchio, ma solido. L’uomo era convinto che il portone non poteva essere sfondato e si sentiva al sicuro, ma non andò così: la tigre lo sfondò e portò in salvo i suoi tigrotti; poi tornò a casa dell’uomo e si appostò fuori dalla porta, impedendogli di uscire per tanto tempo che alla fine stava per morire di fame. Così imparò la lezione e non cercò più di catturare gli animali.

I tigrotti, poi, con l’aiuto della mamma impararono ad attaccare e a difendersi, e vissero liberi nella foresta.