IL PESCE ROSSO

BENEDETTA NERI

C’era una volta nel Mar Mediterraneo un pesce rosso di nome Fill. 
Questo pesciolino aveva tanti amici,  che però un giorno smisero improvvisamente di parlargli.

               

Fill si chiedeva perché tutti i suoi amici non gli volessero più bene, e decise di scoprirlo. Si rivolse ad una sua amica che si chiama Clara per sapere che cosa era successo, ma quella rifiutò di parlargli e lui si sentiva in colpa.  
Un giorno Fill si chiese come fosse la vita sulla terra. Un polipo stregone, molto cattivo, gli chiese se voleva diventare una persona umana, e Fill gli disse di si. Però lo stregone voleva  in cambio le perle che si trovavano nelle conchiglie che stavano sotto lo scoglio nero. 

       

Fill andò, prese le perle e le portò allo stregone, che lo tramutò in una persona. Fill si ritrovò sulla terra, vicino ad un castello, ma non si sentiva felice: era dispiaciuto di aver lasciato il mare che gli piaceva tanto. 

        

Così volle ritornare in acqua, solo che non riusciva a nuotare. Allora, chiamò di nuovo il polipo stregone per chiedergli di ritrasformarlo in pesce. Lo stregone, questa volta,  chiese in cambio i sassi  che si trovavano  dentro la grotta blu, perché, rompendoli, venivano fuori dei diamanti.

         

Fill gli portò i diamanti e lo stregone lo fece ridiventare un pesce. 

      

E Fill era felice, anche perché i suoi amici pesci scoprirono che a fare loro quei brutti scherzi che li avevano offesi non era stato il pesciolino, ma il polipo stregone. Fill, quando lo seppe, andò dallo stregone, gli riprese tutte le perle e i diamanti  e li buttò tra i rifiuti, e con uno dei suoi stessi filtri magici lo trasformò in un cavalluccio marino. 

                     

Fill visse sempre felice nel Mar Mediterraneo, ed ebbe più amici di prima.