MORGANA E LA STREGA
FEDERICA CHINNI'
| C'era una volta, in un
misterioso castello, una strega di nome Salamandra. Questa strega aveva
i capelli molto lunghi, di colore rosso fuoco, un naso un po' a patata e
un carattere molto brutto.
Salamandra era sposata con uno stregone molto buono, che aveva una figlia di nome Morgana.
Salamandra odiava molto la sua figliastra. Un giorno, mentre lo stregone non c'era, la strega fece un incantesimo a Morgana e la tramutò in un pesce. Questo incantesimo sarebbe durato un secolo. Quando arrivò lo stregone, chiese dove fosse Morgana e la strega gli rispose di non saperne nulla. Così lo stregone ordinò alle guardie di andare a cercare sua figlia.
Passarono i giorni, ma di Morgana
non c'era alcuna traccia, ed infine tutti pensarono che fosse morta. Lo
stregone non si dava pace, finché un giorno morì di dolore. Ora la
strega Salamandra si sentiva molto meglio, perché il castello era tutto
suo.
Un giorno passò vicino al torrente una signora molto bella, con dei capelli biondi e lunghi: era una fata. La fata vide quello strano pesciolino che guizzava fuori dall'acqua, come se essa non fosse il suo ambiente naturale, e capì che non era un pesce vero.
Si avvicinò e chiese a Morgana di raccontarle quello che le era successo. La ragazza le raccontò tutto e la fata, dopo avere ascoltato la storia, decise di aiutarla. Recitò una formula magica: "Magica, magica, magica bu, fai che l'incantesimo non ritorni più", e l'incantesimo si sciolse.
Morgana, dopo aver ringraziato la fata, si diresse subito al castello per riabbraciare suo padre, ma da un passante venne a sapere che era morto. Disperata, allora, volle andare da Salamandra. Arrivata al castello, bussò, e venne ad aprirle proprio la strega. Quando Salamandra vide la ragazza, si meravigliò, perché l'incantesimo doveva durare cento anni. Spaventata, voleva impedirle di entrare. Ma proprio in quel momento comparve la fata, la quale, saputo da Morgana che quella era la strega che le aveva fatto l'incantesimo, decise di fargliela pagare. Così, la trasformò in una buffa capretta e la mandò a pascolare insieme alle altre capre.
Da quel giorno, la strega fu costretta a stare con le caprette, mentre Morgana tornò a vivere nel castello che era stato di suo padre e, a suo tempo, si sposò con un bel giovane ed ebbero tanti figli.
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