CLARA E IL TESORO DELL'ISOLA

ROBERTA GATTO

C’era una volta una principessa di nome Clara. Le erano morti il padre e la madre ed era stata adottata da una signora molto malata e povera. Vivevano in cima ad una montagna, ai limiti di un bosco.

Clara era una bella bambina molto carina: aveva un visino rotondo e roseo, degli occhietti neri e simpatici, i suoi capelli rossi erano legati in piccole treccine da laccetti colorati. Aveva come amico uno scoiattolo magico che poteva cambiare il colore del suo manto quando c’era pericolo, poteva parlare e aveva un oggetto magico: delle nocciole che facevano annodare la lingua ai cattivi.

            

Un giorno, Clara scese in paese  e andò nella sala degli specchi  con Grimmi, lo scoiattolo, che le confidò una cosa: nell’ isola di “Non so dove” c’era il tesoro di suo padre, il re. In quel mentre, passava di là Blubù, il mago del male, che sentì tutto e andò subito sull’isola a cercare il tesoro.

 Ma, quando l’ebbe trovato, scoprì che non c’erano denari, ma solo polveri magiche che avrebbero fatto guarire dalla malattia la mamma di Clara.
Il mago Blublù, diventato improvvisamente buono, quando ritornò, regalò il tesoro a Clara, che fece guarire la sua mamma adottiva.