|
Mi chiamo Rocco
Cotroneo. Sono un venticinquenne che ha trascorso
tutta la sua vita fra gli orizzonti incantevoli, ma limitati di una
cittadina sulla sponda calabrese dello stretto di Messina. Villa San
Giovanni, così si chiama questa cittadina lontana da tutto e tutti…
Ex studente di architettura, sono passato - in verità, senza troppa
convinzione...!- a studiare Lingue Straniere, ma ho capito ben presto
che neppure quella era la mia strada.
Chi mi conosce mi
definisce una persona bizzarra, uno che legge troppi libri, che pensa
troppo, che forse, se si rilassasse un attimo, sarebbe anche simpatico,
un tipo a posto, ma che invece resta zitto per ore e fantastica non si
sa su cosa e quando parla, quelle rare volte, è sempre in disaccordo
con tutti e vaneggia di mondi possibili e realtà decadenti.
Ce ne sarebbe abbastanza
per definirmi un comunista, ma la realtà ha molti aspetti, e ci sono
momenti in cui, per il misticismo che riempie le mie rare frasi, posso
sembrare un seguace del Buddismo zen.
E poi, ho il deprecabile "vizio" della poesia, il che fa pensare ad
un mio totalmente compromesso stato di salute mentale, dato che sono perfino arrivato a pensare che sarebbe
bello poter fare un lavoro umile e poco redditizio (giusto per le mere
necessità di sopravvivenza!), pur di conservare la mia libertà e il possesso del
mio tempo per coltivare interessi
e passioni, per pensare, per sognare anche....
Un poeta.
Un sognatore.
Un fannullone, se
volete.
Forse sono anche un
vile, che alle sue folli idee romantiche contrappone la paura di non si
sa bene cosa; da qui il
travaglio interiore che da semplice “Gallo di latta” dovrebbe
condurmi a uno stadio di evoluzione più prossimo all’Uomo.
Con
alcuni amici da un paio d'anni abbiamo messo su un “gruppo
d’arte poetica” e lo abbiamo chiamato “Amrion”, che non vuol
dire niente, però suona bene. Fino ad ora, non abbiamo lavorato insieme
su niente, ci siamo limitati a "confrontarci continuamente per
crescere insieme".
Anche così si può costruire la scala
per arrivare ad afferrare i propri sogni...???
|