CAPITOLO XXVI
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In questo capitolo l’autore ci racconta che a fianco al pozzo
c’era un muro, dove si trovava seduto il Piccolo Principe; ai piedi
del muro c’era un serpente. L’autore, avvicinandosi al muro, sentiva
il ragazzino parlare, però non capiva con chi. Quando l’autore sentì
che il Piccolo Principe parlando aveva detto “ hai del buon veleno?
Sei sicuro di non farmi troppo male?”, capì che si trattava di un
serpente velenoso e cercò di ammazzarlo, ma non ci
riuscì. Il Piccolo Principe disse allora all’autore che era
contento che aveva aggiustato il suo motore, perché così poteva
tornare a casa, perché anche lui quella sera sarebbe tornato sul suo
pianeta. L’autore non vorrebbe separarsi dal suo piccolo amico, ma
egli gli dice che gli lascerà in regalo il suo sorriso, che potrà
sentire ogni sera guardando le stelle; in questo modo sarà come stare
ancora insieme, perché anche lui si ricorderà sempre del suo amico
pilota. |

CADDE DOLCEMENTE COME CADE UN ALBERO