CAPITOLO XXV
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Nel
venticinquesimo capitolo
l’autore parla del pozzo che hanno trovato, e ci dice che
questo pozzo non assomigliava per niente ad un pozzo sahariano, ma
assomigliava più ad un pozzo di villaggio, anche se lì vicino non
c’era nessun villaggio. Nel bere l’acqua del pozzo il ragazzino pensò
che l’acqua era dolce come una festa e faceva bene al cuore proprio
come un dono. Il Piccolo Principe chiese poi all’autore di disegnargli
una museruola per la sua pecora, dicendogli anche che il giorno dopo
sarebbe stato l’anniversario della sua caduta sulla terra. Lo invitò
poi a ritornare a riparare il guasto del suo motore: lui l’avrebbe
aspettato lì, l’indomani sera.
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...NOI SVEGLIAMO QUESTO POZZO E LUI CANTA ...