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IL
PICCOLO PRINCIPE
Un
Piccolo Principe voleva trovare
amici e compagni coi quali giocare.
Con gran dispiacere lasciò il suo pianeta
e si mise a girare, ma senza una meta.
Girò l'universo, ma solo trovò
dei tipi bizzarri, che presto lasciò.
Arrivò sulla Terra, e qui incontrò
un pilota e una volpe, che addomesticò.
Imparò tante cose, incontrò tanta gente,
e pensò che gli adulti non capiscono niente:
a loro interessa solo ciò che appare,
invece col cuore bisogna guardare.
Ma il piccolo principe aveva nel cuore
una gran nostalgia del piccolo fiore
che aveva lasciato perché prepotente,
orgoglioso, bugiardo e tanto esigente.
Il piccolo principe adesso capiva
per quale ragione quel fiore mentiva:
voleva celare la sua debolezza,
il bisogno d'amore, la sua tenerezza.
Così, dopo un anno, la Terra lasciò:
lo morse un serpente, e a casa tornò.
L'amico pilota ora spera che un giorno
quel piccolo principe faccia ritorno.

LA
VOLPE
La
volpe comparve in quel momento e il
piccolo principe salutò contento.
La volpe gli chiese se la addomesticava,
e quello le chiese che significava.
Disse la volpe: “ Che amici saremo,
e tanto bene ci vorremo”.
Il piccolo principe l’ addomesticò
e la volpe si accontentò.
Un segreto la volpe gli rivelò
e il piccolo principe se ne ricordò:
che si deve guardare col cuore,
perché gli occhi non sanno vedere.
Quando il piccolo principe se ne andò,
la volpe gli disse: “Piangerò!
Ma ricorda quel che ti dico:
sarai sempre il mio amico”.

LA ROSA
Il piccolo
principe aveva una rosa
grande, bella e vanitosa.
In quel pianeta era l’unica rosa
e di questo era orgogliosa.
Il piccolo principe la curava,
però lei ne approfittava.
Molto spesso la rosa mentiva
e il piccolo principe ne soffriva.
Poi deluso se ne andò
e la rosa sola restò.

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