APPROFONDIMENTO

I MOTI DEI PIANETI

 I pianeti del nostro Sistema Solare compiono dei movimenti, girando attorno al proprio asse (moto di rotazione) e girando attorno al Sole (moto di rivoluzione).
Prendiamo ad esempio i moti della terra.
1) 
Moto di rotazione
La Terra gira su se stessa intorno ad un perno immaginario detto asse terrestre (una retta immaginaria che dal Polo Nord giunge al Polo Sud, passando per il centro). La direzione della rotazione va da Ovest verso Est. La velocità di rotazione é costante (30 Km al secondo); per compiere un intero giro la terra impiega circa 24 ore.
Il movimento di rotazione fa sì che in ogni momento metà della superficie terrestre sia esposta al sole (
giorno) e metà rimanga al buio (notte). Nel susseguirsi delle 24 ore, man mano che la terra gira su se stessa, le zone illuminate passano gradualmente nell'ombra, mentre le zone in ombra gradualmente si illuminano.

2) Moto di rivoluzione
La Terra, mentre ruota su se stessa, ruota anche intorno al Sole. Procedendo sempre da Ovest verso Est, percorre un'orbita ellittica. Questo movimento é il moto di rivoluzione e si compie in un periodo di tempo detto anno solare, cioè in 365 giorni, 48 minuti e 46 secondi.
Il movimento ellittico della Terra fa sì che in certi periodi dell'anno il Sole sorga tardi e tramonti presto (
Inverno), ed in altri (Estate) la notte sia molto più corta; esso spiega anche perché in estate fa più caldo, mentre in inverno fa freddo.
Nel moto di rivoluzione l'asse terrestre é inclinato rispetto al piano dell'orbita e mantiene sempre la stessa direzione; di conseguenza, nei diversi periodi dell'anno cambia l'inclinazione dei raggi solari che giungono alla terra. Dove i raggi giungono più inclinati riscaldano di meno (
Autunno - Inverno), dove arrivano quasi perpendicolari riscaldano di più (Primavera - Estate).
Nei diversi periodi dell'anno il giorno e la notte non hanno la stessa durata. Infatti,  la zona illuminata e quella in ombra sono uguali solo per due giorni l'anno, il 21 marzo e il 23 settembre; pertanto, solo in questi due giorni (
Equinozi) il giorno e la notte hanno la stessa durata.
Il circolo di illuminazione si allontana progressivamente dai poli, per giungere alla massima distanza il 21 giugno e il 22 dicembre: in questi giorni c'é la massima differenza tra il giorno e la notte (
solstizi).