APPROFONDIMENTO

LE FARFALLE

Le farfalle sono insetti appartenenti all'ordine dei lepidotteri. Possono essere diurne o notturne (falene), cioè attive durante le ore diurne o notturne. Hanno un corpo affusolato, ampie ali membranose ricoperte di squame derivate da peli modificati, occhi composti, lunghe antenne terminanti con un rigonfiamento e, da adulte, un apparato boccale succhiatore. L
L'habitat delle farfalle è costituito da luoghi ricchi di piante da fiore, che sono in rapporto di reciproca dipendenza con esse: infatti, le piante forniscono il nutrimento agli insetti, ed essi ne favoriscono l'impollinazione.

         


L'evoluzione della farfalla è caratterizzata dalla metamorfosi completa.
La farfalla nasce da un uovo deposto dalla femmina su una pianta.                     
Prima che avvenga la schiusa, il bruco si nutre di quello che contiene l’uovo, mentre quando sono passati circa nove giorni il bruco rompe il guscio dell’uovo e si nutre delle pianta su cui era deposto.

             

Man mano che cresce, la pelle cambia tante volte; dopo un mese  avviene la seconda trasformazione, cioè la ninfosi. Filando un filo di seta forma un involucro in cui si avvolge e si appende a un ramo.

        

All’interno stacca la pelle di bruco e diventa crisalide. Dopo due settimane  rompe l’involucro ed esce muovendo le ali per farle asciugare.

      


La farfalla adulta per nutrirsi non può più triturare ma deve succhiare il nettare dei fiori, questo avviene con la spirotromba, che è una specie di proboscide.


La vita della farfalla dura qualche settimana; durante questo periodo si riproduce deponendo le uova per permettere che altre farfalle nascano.