Dal momento che esercito, e con una certa passione, la professione di insegnante, uno dei miei interessi è, ovviamente, la didattica, intesa come esplorazione di qualsiasi nuova possibilità di rendere sempre più agevole, interessante, e perché no?, anche piacevole, l'apprendimento da parte dei miei alunni. Escogitare nuove strategie, sperimentare nuovi percorsi, studiare nuove metodologie, sono attività che impegnano gran parte del mio tempo.

E' proprio in questa ottica che mi sono "convertita" all'informatica, che io vedo soprattutto come nuova e diversa modalità di presentare ai bambini i contenuti disciplinari e, nel contempo, di guidarli a pensare per algoritmi, favorendo la strutturazione sia delle capacità logiche che delle capacità espressive. Pur non avendo grande propensione per la tecnologia, mi sono resa conto che noi docenti non possiamo essere "analfabeti" circa l'uso di strumenti come il computer, che è ormai entrato a far parte del "quotidiano" dei nostri alunni, i quali spesso sanno usarlo meglio e più di noi. 

Pertanto, ho intrapreso la mia "avventura informatica", appassionandomi, come spesso accade, a questa attività, nella quale sono riuscita a raggiungere discrete competenze. Inoltre, verificare sul campo quali risultati l'uso del computer come strumento didattico consenta di raggiungere, sia dal punto di vista della motivazione che sotto il profilo cognitivo, mi induce a cercare di ampliare sempre più la scoperta delle potenzialità didattiche di questa preziosa macchina, alla quale dedico gran parte del mio tempo libero, e spesso anche diverse ore di sonno. E meno male che ho la fortuna di avere una famiglia paziente e comprensiva!

Se voglio rilassarmi, però, quando non  mi dedico alla lettura - leggo veramente di tutto!-, coltivo un'altra delle mie passioni, l'enigmistica, nella quale sono veramente un'esperta. Sapete, ho una certa età, e comincio a perdere colpi, per cui mantenere il cervello in allenamento continuo è ormai diventato necessario, se non voglio rincitrullirmi anzitempo!

Cos'altro mi piace fare? Vediamo un po': coltivare le mie piante (adoro soprattutto i fiori!), ricamare e lavorare a maglia (per quanto la vista ed i doloretti articolari alle mani me lo consentono), scrivere favole e raccontini per i bambini...
Come si può intuire, le mie giornate sono sempre piuttosto piene, e non ho davvero tempo per annoiarmi (ma non non ho neppure il tempo di fare un po' di moto o di sana attività fisica, cosa che mia figlia continua a rimproverarmi!). Ma per ora sono contenta così. Per il futuro, si vedrà......

Dimenticavo: ogni tanto mi piace usare il computer anche per fare qualcosa di diverso. Ultimamente, per esempio, mi sono appassionata alla grafica, e mi diverto a fare dei piccoli lavori con l'applicativo Paint Shop Pro o con Photoshop. Non è che sia molto brava, ma per fortuna mi vengono in soccorso dei bellissimi tutorial che ho trovato in rete. Piano piano, spero di migliorare!

 

H0ME

MENU INTERESSI FAMIGLIA LAVORO BAMBINI FESTE MEMORIA GRAFICA LINK ROCCO