|
Tanto tempo fa, quando il Signore del tempo e della storia creò il mondo,
la volta celeste era popolata da tante stelle d’oro che illuminavano la
notte.
Non
si sa per quale prodigio –
forse, per un innocente capriccio del Creatore!-, tra
tante stelle dorate c’erano sette stelline colorate, che
stavano sempre insieme, unite come piselli in un baccello. Nessuno
aveva ancora capito quale fosse il compito di quelle strane
stelline, che non emanavano neppure il più debole fascio di
luce.
Le sorelle più luminose le tenevano a distanza, quasi non
facessero parte della famiglia degli astri.
e stelline colorate soffrivano per questa situazione, ed ogni giorno
pregavano il Padre celeste perché le aiutasse a dare un senso alla loro
esistenza, affidando loro un compito, anche umile, ma che le facesse
sentire utili a qualcosa.
Ma
passavano i giorni, passavano i mesi, passavano gli anni……… e
non accadeva nulla.
Un
brutto giorno, però, le nubi del cielo si radunarono, e decisero di
rovesciare sulla terra tutta la loro acqua.
E piovve, piovve per giorni e giorni, finché la terra fu quasi tutta
sommersa.
Nel cielo, squarciato da paurosi lampi, neppure le stelle d’oro riuscivano
a bucare quel muro di nuvole nere, e rimanevano nascoste, come lampade
spente in una casa deserta.
Infine, la pioggia cessò, ed un raggio di sole mise in fuga le nuvole,
restituendo al cielo il suo manto azzurro.
Ora le stelle potevano di nuovo ritornare a brillare, più sfolgoranti di
prima.
Le stelline colorate, che non avevano nulla da fare, vollero scendere
sulla terra per vedere da vicino cosa ne era stato della meravigliosa
opera del Creatore.
Così, tenendosi per mano, si tuffarono giù, lasciando dietro di sé una
scia colorata.
Fu così che nel cielo si disegnò un bellissimo arco di sette colori che
arrivava fino alla terra.
Il
Padre celeste, vedendo quella meraviglia,
disse alle stelline: “Ecco, da ora in poi questa sarà la vostra missione:
annunciare alle creature terrene la fine del temporale".
Finalmente,
anche le stelline colorate ebbero il loro
compito, e le sorelle d’oro cominciarono a
trattarle con rispetto, non nascondendo una
piccola punta di invidia ogni volta che vedevano
disegnarsi
nel cielo quella splendida striscia
variopinta, che gli uomini chiamarono
arcobaleno. |